DAL CIELO ALLA TERRA Gubbio – ETS (Ente Terzo Settore) è un’associazione composta da ragazzi, uomini e donne, che opera nel centro Italia in collaborazione con amici presenti su tutto il territorio nazionale e all’estero.

Ricerca, divulgAzione e attivismo umanitario: questi sono i campi d’interesse dell’associazione che si ispira agli insegnamenti di Eugenio Siragusa, Giorgio Bongiovanni, Paramhansa Yogananda ed altri maestri di verità ed anticonformismo.

Dall’anno 2012 studiamo e divulghiamo insegnamenti scientifici spirituali e partecipiamo al progresso della società organizzando eventi formativi, conferenze, seminari, progetti editoriali, incontri, iniziative culturali, interviste, trasmissioni radiofoniche e TV, attività social-media e collaborazioni con altre associazioni.

Il nostro lavoro si basa sul volontariato perché riconosciamo l’importanza e l’urgenza di contribuire allo sviluppo della società attraverso l’espressione concreta dei princìpi etici universali, senza badare al profitto.

Verità, Giustizia, Pace, Amore, Libertà, Uguaglianza, Fraternità: questi princìpi etici sono stati insegnati da tutti i grandi maestri della storia e coincidono con gli insegnamenti portati sulla Terra dalle civiltà cosmiche, con le quali ci onoriamo di essere in contatto.

 

DAL CIELO ALLA TERRA Gubbio vuol essere un punto di riferimento per tutti coloro che desiderano mettere in pratica i princìpi etici universali ed essere pionieri di una nuova civiltà che onora l’Uomo come parte integrante dell’ecosistema, consapevoli e rispettosi delle leggi che governano la Vita, pronti a lavorare per un nuovo paradigma sociale che promuova il progresso e la concordia tra i popoli.

 

 

La nostra mission

Studio, indagine e controinformazione per la promozione del Libero Pensiero e per formare una nuova coscienza sociale capace di attuare riforme culturali su vasta scala.


Le nostre attività sostengono gli ideali civili dei princìpi etici universali che, in forza della loro efficienza, superano le ideologie e i modelli culturali obsoleti.
Per favorire questi ideali civili, la nostra opera di divulgAzione si propone di educare l’individuo all’emancipazione e all’indipendenza intellettuale attraverso un percorso formativo autogestito, che chiamiamo L.U.C.E., acronimo di Libera Università Cultura Etica.

Questa istruzione alternativa basata sull’esperienza personale, include l’aggiornamento in tempo reale sulla geopolitica internazionale e sulla lotta alla criminalità organizzata, l’informazione sulle scoperte scientifiche innovative e sui dati ambientali planetari e sugli eventi astronomici più rilevanti, la conoscenza della presenza extraterrestre, le sue implicazioni storiche e socioculturali, il monitoraggio dei dati sugli avvistamenti UFO e sui contatti, lo studio del Contattismo e dei comunicati extraterrestri, quindi l’apprendimento delle scienze spirituali, lo studio comparato delle antiche culture sapienziali, e soprattutto l’analisi della correlazione tra rivelazioni mistiche ed eventi storici, ovvero la correlazione tra le profezie e i fatti storici che dimostrano il compiersi delle profezie.

Questo percorso formativo non ha limiti di tempo e si avvale di insegnanti altamente qualificati come ad esempio il ricercatore e documentarista Pier Giorgio Caria e l’esperto di storia e sacre scritture Flavio Ciucani.

 

DAL CIELO ALLA TERRA Gubbio si impegna anche nell’attivismo umanitario a tutela dei diritti fondamentali dell’individuo, impegno che ci consente di difendere concretamente le fasce più deboli della popolazione (tramite FUNIMA International ONLUS) e allo stesso tempo ci aiuta a crescere in maniera comunitaria grazie ai numerosi progetti organizzati.

Ogni giorno ci sforziamo di migliorare noi stessi, le nostre relazioni e l’ambiente in cui viviamo, grazie alla conoscenza dei fatti più significativi che accadono nel mondo, fatti che ci esortano alla lotta contro i crimini che affliggono il pianeta, fatti che rivelano lo straordinario senso spirituale dell’attuale periodo storico.

Il nostro impegno deriva dalla consapevolezza delle leggi che regolano l’evoluzione: i cambiamenti epocali che stiamo vivendo sono traumatici per coloro che ignorano e non mettono in pratica gli insegnamenti scientifici spirituali, mentre gli stessi cambiamenti sono un’occasione di progresso per coloro che lavorano attivamente alla realizzazione del nuovo paradigma sociale basato sui princìpi etici universali.

 

Invitiamo ad unirsi a noi tutti coloro che condividono gli stessi ideali:
uniamoci in questa grande opera di saggezza e rinnovamento!

 

 

Il nostro sogno, la nostra realtà

La riforma della società passa per la realizzazione dei princìpi etici universali e non può prescindere dalla conoscenza delle leggi che governano la vita e la reale natura spirituale dell’essere umano.

Questa comprensione è l’indispensabile premessa per un nuovo Rinascimento che necessita del nostro impegno quotidiano, motivato dalla corretta informazione e alimentato da una logica libera da ideologie e dogmatismo.

Per sviluppare questa logica libera dobbiamo conoscere le scienze spirituali grazie alle quali possiamo osservare le vicende del mondo dal punto di vista delle Cause, un punto di vista che chiarisce ogni aspetto dell’esistenza e dell’evoluzione, un punto di vista capace di leggere la correlazione tra le vicende storiche dell’umanità e la millenaria azione sociale operata dalle intelligenze sovrumane (“extraterrestri”) che dirigono l’evoluzione dell’intero universo. È tempo di riconoscere questa correlazione tra Cielo e Terra, tra cause ed effetti, tra divino ed umano.

 

Alla luce di queste grandi conoscenze, sorge spontanea l’esigenza di condivisione per contribuire al miglioramento della società tramite la corretta informazione e tramite azioni umanitarie che antepongono i valori morali al tornaconto materiale.

Questo processo di risveglio umano è un passo fondamentale verso l’emancipazione dell’intelligenza dai vecchi modelli intellettuali, modelli che intrappolano il pensiero nell’inganno della dualità, della competizione e della contrapposizione, come quella tra fideismo religioso e materialismo scientista, una contrapposizione ideologica inefficiente e deleteria.

Invero la dicotomia è già stata superata grazie ad importantissime scoperte scientifiche le quali dimostrano che la vita stessa è il risultato dell’unione armonica tra materia e spirito, cioè tra materia e pensiero, tra materia e coscienza.

Infatti è stato provato che la materia fisica è un effetto generato da cause iperfisiche, immateriali, cioè la materia viene letteralmente prodotta e aggregata grazie all’attività della coscienza, dell’intelligenza, del pensiero.

Ecco dunque che la scienza conferma ciò che l’antica saggezza spirituale insegna da millenni: il dualismo è illusorio. Questo concetto scientifico è l’origine dell’Homo Novus, poiché rappresenta l’opportunità sociale di trascendere la competizione in favore della cooperazione.

 

Queste scoperte faticano ad entrare nella mentalità del popolo perché sono ostacolate da un sistema mediatico ed universitario antiquato e autoreferenziale.

Ma oggi più che mai vi sono individui che non si contentano di aderire passivamente all’una o all’altra fazione ideologica, non si accontentano di essere ciechi fedeli religiosi o cinici materialisti; oggi più che mai meritiamo di conoscere la verità per trovare risposta alle grandi domande dell’esistenza.

Le scienze cosmico-spirituali soddisfanno questa sete di verità. Ecco perché noi dell’associazione “DAL CIELO ALLA TERRA Gubbio” lavoriamo per divulgare una corretta informazione sia per quanto riguarda gli avvenimenti geopolitici internazionali, sia per quanto riguarda gli avvenimenti di natura trascendentale: l’uno e l’altro aspetto della realtà sono interconnessi e indivisibili.

Conoscere la vera relazione tra gli avvenimenti del mondo e le loro Cause spirituali, è la via maestra per liberare l’umanità dal cappio dell’ignoranza e dell’indifferenza patologica.

 

Se l’individuo si sforza di realizzare questi concetti e decide di orientare la sua vita a favore del grandioso disegno evolutivo, allora può prendere parte alla Grande Rivoluzione che -volenti o nolenti- ci coinvolge tutti.

Questa decisione va presa immediatamente senza riserve mentali, perché i fatti reali del mondo dimostrano che l’attuale periodo storico corrisponde al famoso “Tempo dei tempi” profetizzato in tutte le culture, da tutti i mistici, da tutti i civilizzatori, da tutti gli Avatar, da tutti i messaggeri della divina Intelligenza, da tutti i testi sacri, da tutte le tradizioni spirituali e persino da tutte le previsioni scientifiche odierne, le quali hanno precisamente calcolato che l’attuale sistema mondiale è destinato a concludersi tragicamente entro pochi anni, sia dal punto di vista ambientale, sia dal punto di vista politico ed economico.

 

Sappiamo che questa “fine dei tempi” non è da intendersi come “fine del mondo e dell’umanità”, bensì come passaggio evolutivo verso una nuova civiltà, verso un nuovo sistema sociale.

Ma tale passaggio sarà più o meno traumatico e distruttivo a seconda del comportamento dell’umanità. L’umanità è l’ago della bilancia in questo processo di trasformazione: se l’umanità saprà essere positiva, altruista, giusta, pacifica e avveduta, allora il passaggio sarà meno traumatico; viceversa, se l’umanità continuerà ad essere come un virus per il pianeta e per sé stessa, allora il passaggio sarà catastrofico e doloroso.

Pertanto, è ADESSO il momento di coltivare e mettere in pratica i princìpi etici universali, prima che l’umanità si diriga inesorabilmente verso il baratro della catastrofe planetaria cavalcando arrogantemente la mostruosa barbarie dei vecchi modelli culturali che ci hanno condotti al punto di non ritorno.

 

L’associazione DAL CIELO ALLA TERRA Gubbio lotta tra le schiere di coloro che si sentono chiamati a salvare il salvabile e a rifondare le strutture sociali alla luce degli insegnamenti scientifici spirituali, insegnamenti che i sovrumani tutori dell’umanità ci elargiscono senza nulla chiedere in cambio.

Lavoriamo con la certezza che le intelligenze sovrumane che governano l’evoluzione stanno manifestando pubblicamente la loro prodigiosa potenza e la loro divina autorità organizzatrice dell’umana storia.

Di questo noi siamo veri testimoni diretti. Solo un’ostinata follia può spingerci al disinteresse verso queste civiltà cosmiche, che fraternamente tutelano, ammoniscono e soccorrono i popoli della Terra in questa difficile fase di transizione epocale.

Mettendo da parte pregiudizi e presunzione si può rispondere positivamente alla chiamata dei Signori delle Stelle ed ottenere l’aiuto necessario per superare il drammatico passaggio.

Mettendo in pratica i Loro insegnamenti si può entrare a far parte della portentosa Famiglia universale, che è pronta ad offrirci tecnologia e saggezza per condurre la nostra civiltà verso mète di inimmaginabile sviluppo e splendore.

Questo sogno si può realizzare a patto che l’umanità vi aderisca liberamente, poiché i tutori cosmici proteggono solo le persone che abbracciano liberamente questi ideali.

Ecco che cosa s’intende per “Nuova Èra”: l’inclusione degli uomini di buona volontà all’interno della Famiglia universale, la Confederazione Interstellare, il vero “Regno dei Cieli”. Questo avverrà senz’altro per tutti coloro che vi dedicano sé stessi: a questo siamo diretti e per questo lottiamo giorno e notte, consapevoli di non essere soli, consapevoli di rappresentare l’avanguardia della civiltà ventura, insieme a tutti gli attivisti che si battono in questa Grande Rivoluzione per raggiungere il nuovo Rinascimento e realizzare la nuova civiltà e l’integrazione nella Famiglia universale.

 

 

Tutto ebbe inizio…

Nel 2007, Marco Marsili e Francesca Panfili approfondivano lo studio degli insegnamenti iniziatici delle varie culture spirituali del mondo.

Lui aveva ventun anni, lei diciannove. Era un periodo di grandi ricerche… geometria sacra, Kabala, ghematria, numerologia, misticismo, profetismo, spiritismo, veggenza, esoterismo generale, alchimia, biografie di grandi santi e testi sacri d’Oriente e d’Occidente, ricerche scientifiche d’avanguardia, esercizio dei poteri mentali, meditazione, mantra, pranayama, pratiche yogiche, pranoterapia e psichismo, esperienze post mortem, viaggi astrali, tarocchi, radionica, radiestesia e rabdomanzia, chirologia, anatomia sottile e studio dei chakra associato al sistema endocrino, biorisonanza e terapie fotoniche, magia naturale e sciamanismo, floriterapia, musicoterapia, cromoterapia e scienza dei colori, medicina vibrazionale ecc. ecc.

Insomma, tutto il vasto panorama delle scienze antiche e delle scienze di frontiera costituiva il grande viaggio interiore delle “giovani avide menti” dei due ragazzi in cerca di rivelazioni, in cerca di verità e certezze.

Un bel giorno di primavera, Marco prendeva appunti sulla capacità della geometria armonica (yantra tantrici) di influenzare la psiche, i liquidi corporei e il funzionamento dell’organismo.

Mentre navigava nel web cercando articoli su questo argomento, inaspettatamente ebbe modo d’imbattersi nella video intervista di un personaggio che fin da subito lo coinvolse in modo molto intenso. Il volto di questo personaggio gli sembrò stranamente familiare, il suo nome era Eugenio Siragusa. Cosa c’entrava questo signor Siragusa con la geometria armonica e tutto il resto? Affascinato dall’aspetto solare e sincero di questo anziano personaggio, Marco volle saperne di più.

Bastarono pochi secondi per capire che l’intervista non c’entrava proprio nulla con la geometria, ma non appena quell’uomo pronunciò le prime parole, sentendo la sua voce Marco ebbe un sussulto e provò una incontenibile, inspiegabile commozione. Da quel preciso istante cominciò a visionare, leggere, trascrivere e studiare quotidianamente video, libri, articoli, registrazioni audio e tutto ciò che riusciva a trovare su Eugenio Siragusa, il più grande “contattista” della storia, l’incarnazione del Consolatore promesso.

 

Dunque Marco fin da subito provò per quest’uomo uno sconfinato amore spirituale, ma ben presto venne a sapere che Eugenio era passato a miglior vita da pochi mesi (il 27 agosto 2006 all’età di 87 anni). La consapevolezza di non poter incontrare fisicamente Eugenio fu motivo di profonda afflizione durata lunghe settimane, ma ormai la scintilla d’amore cosmico era scoccata e niente avrebbe potuto placare il fuoco interiore della gioia spirituale.

Marco si ritrovò immerso nello studio dei messaggi scritti da Eugenio per conto delle Potenze Celesti, nutrendosi giorno e notte con quelle magnifiche conoscenze che suscitavano in lui la luce del Logos, che unifica tutti i fiumi del sapere all’eterna sorgente della vera Gnosi.

Tali conoscenze, grazie alla spada del discernimento scientifico-spirituale, chiariscono in maniera sicura e sublime tutti i grandi temi teologici e filosofici, temi che le altre culture sapienziali trattano in modo impreciso e dogmatico. Marco era entusiasta, aveva finalmente trovato le certezze che aveva sempre cercato, e quelle certezze adesso sgorgavano dal verbo di Eugenio, un verbo incomparabile, un verbo che svela tutte le verità e disegna il porto solare dove ormeggiare il vascello della ricerca, per oltrepassare i bastioni delle antiche dottrine, e dirigersi nudi e sobri verso la montagna sacra della grande iniziazione alla Conoscenza-Una, iniziazione che trascende gli errori e gl’inganni che ammorbano le religioni, iniziazione che anticipa il futuro proiettando nel presente le Rivelazioni dell’antico passato.

 

Per i due anni successivi, dal 2007 al 2009, Marco trascrisse manualmente quei testi iniziatici, e la sua penna riempì numerosi quaderni con i messaggi delle Potenze Celesti. Coinvolse anche Francesca nello studio della messaggistica che Eugenio Siragusa aveva prodotto in cinquant’anni di operatività, e nel frattempo cercava di trasmettere agli amici quelle meravigliose conoscenze che stavano radicalmente cambiando la sua vita. Dopo un paio d’anni di studio, Marco non parlava d’altro e non pensava ad altro.

Le incomprensioni con gli amici aumentavano di giorno in giorno e lo sforzo dello studio lo portò ad isolarsi, distaccandosi dalle persone più insensibili. Francesca viveva a Roma con la famiglia, perciò i due si incontravano di rado.

Soffrendo per l’indifferenza della gente nei confronti delle meravigliose conoscenze che per lui erano diventate pane quotidiano, con grande tristezza dovette prendere le distanze dai vecchi amici che ostacolavano la sublime fiamma passionale della sua inarrestabile ricerca.

Potremmo considerare quasi “eroica”, soprattutto a quell’età, la scelta di allontanare i futili divertimenti e le ammalianti distrazioni, per volgere lo sguardo decisamente dall’altra parte ed offrire il cuore all’amore della verità. Marco capì che l’ardita ed ardua solitudine era il prezzo della grande illuminazione che egli disperatamente andava cercando “più che le sentinelle l’aurora” …

 

25 novembre 2009. Marco legge un comunicato DAL CIELO ALLA TERRA in cui è scritto che quando si prova entusiasmo d’amore verso gli insegnamenti universali e verso i maestri cosmici, Loro ascoltano e percepiscono questa passione interiore, perché in realtà sono proprio Loro ad aver acceso quella fiamma nel cuore che cerca la verità! (Le parole del messaggio non sono esattamente le stesse ma il senso è questo).

Un cuore che, come un germoglio di luce, fiorisce al Sole della grande Verità del Tempo di tutti i tempi, e riflesso nel divino splendore riconosce sé stesso.

 

Di fronte a questa realizzazione, di fronte a questo messaggio, Marco formula un preciso pensiero: “Maestri, io sento forte nel mio cuore la fiamma di passione per la Verità, perciò, se è vero quel che leggo in questo scritto di Eugenio, significa che adesso voi mi state ascoltando.

Se questo è vero, se è vero che mi state ascoltando, se la storia di Eugenio Siragusa è vera, se i messaggi scritti da Eugenio sono davvero i vostri messaggi, allora io vi chiedo di farvi vedere da me, perché io devo sapere la verità.

Fatevi vedere da me, mostratevi ai miei occhi fisici, datemi un segno chiaro, vi prego, fatevi vedere da questi miei occhi, perché io penso che nella vita niente sia più importante delle conoscenze che ho trovato nei messaggi di Eugenio, e se vi farete vedere da me vorrà dire che è tutto vero, e allora io dedicherò tutta la mia vita alla Verità, perché io voglio essere come Eugenio.

Allora, maestri, adesso io andrò sulla montagna: se vi farete vedere, saprò che è tutto vero, e vi dedicherò la mia vita.”

 

Insieme al suo fedele “frate lupo” di nome Nagual, Marco s’incammina verso monte Ingino, nei pressi della basilica di Sant’Ubaldo patrono di Gubbio, ripetendo continuamente queste parole: “Maestri delle stelle, fratelli dello spazio, fratelli della cristica coscienza, se è vero che siete già in comunicazione con me, come scrivete nei vostri messaggi, se mi state seguendo, vi chiedo di mostrarvi ai miei occhi perché così io saprò che è tutto vero e allora vi dedicherò la mia vita.

Se avrò da voi un segno che mi dimostra che è tutto vero, allora vi dedicherò la mia vita, perché non c’è niente di più importante della Verità.” “Eugenio, Eugenio, se mi stai ascoltando, dammi un segno!”

 

Risalendo la montagna Marco vede nel cielo diverse luci che si muovono ad alta quota, ma pensa possa trattarsi di satelliti o meteore, pensa che forse si sta autosuggestionando.

Così chiede: “Se siete Voi, abbassatevi di quota, scendete verso di me”. Le luci scendono di quota e sorvolano la zona per poi svanire nel buio. L’emozione aumenta sempre più, Marco continua a camminare, arriva quasi in cima alla montagna e improvvisamente… ecco apparire due globi luminosi che si avvicinano lentamente fluttuando dolcissimamente nell’aria; avanzano uno dietro l’altro pulsando lentamente con ritmi diversi, come se ognuno avesse un proprio respiro, e intanto Marco ripete sottovoce “è tutto vero… è tutto vero… è tutto vero…”.

Sono due Esseri astrali, e raggiungono Marco rallentando fin quasi a fermarsi di fronte a lui ad una distanza di circa 4 metri, all’altezza del suo sguardo.

Sopraffatto da un immenso sentimento d’amore e gratitudine, le gambe cedono e lui si ritrova in ginocchio mentre piange e ringrazia quegli Esseri che illuminano le sue lacrime di gioia.

Nel silenzio della montagna, i globi di luce vivente gli comunicano informazioni telepatiche e vibrazioni che trasformano la sua anima e aprono la sua mente; infine si allontanano scomparendo nel cielo notturno rischiarato dalla luna piena.

Dopo qualche minuto di contemplazione estatica in cui si fondono passato, presente e futuro, Marco si alza in piedi e si rende conto che qualcun altro ha assistito all’intera scena, infatti alle sue spalle sente chiudere due portiere: a una distanza di circa cinquanta metri dietro di lui un’automobile bianca (una vecchia Fiat Panda) fa manovra e se ne va: vuol dire che due o più persone erano fuori dal veicolo proprio mentre Marco viveva l’esperienza con le luci del cielo, e quindi hanno visto tutto. Se mai queste persone dovessero leggere questo scritto, sono pregate di contattarci.

 

gruppo operativo Dal Cielo alla terra Gubbio

 

Marco si sente cambiato: vede attorno a sé colori nuovi, la natura vibra di una intensità diversa e strana, gli alberi si scambiano l’un l’altro fiotti di luce variopinta e ultrasuoni, le stelle sembrano tutte far parte di un unico disegno che gli sembra di conoscere da sempre, il verso di un animale del bosco traccia nell’atmosfera linee e forme evanescenti, i campi e i prati palpitano al soffio del vento che segna percorsi geometrici perfetti e meravigliosi; Marco sente di possedere le chiavi matematiche della realtà e crede di capire in un istante tutte le equazioni della vita, volge lo sguardo verso un cespuglio che si trova a grande distanza e incredibilmente può vedere un minuscolo insetto cangiante come se stesse lì vicino con una lente d’ingrandimento, allora alza la testa e guarda in profondità nel cielo e proietta lo sguardo all’infinito per vedere la vita che brulica su altri lontanissimi pianeti; è sbigottito, attonito, gioiosamente esterrefatto.

Con enorme felicità si rende conto che d’ora in avanti niente sarà più come prima. Pensa di aver acquisito dei poteri soprannaturali, e spontaneamente si interroga sui grandi misteri esistenziali: “Chi sono io? Perché si vive? Cosa ero prima di esistere? Dove andrò dopo la morte? Che cos’è la vita? Come faccio a comprendere Dio?”… e altrettanto spontaneamente sorgono risposte interiori che lasciano impronte indelebili nella sua anima.

Sono all’incirca le ore 18.40 del 25 novembre 2009, e la vita di Marco non sarà mai più la stessa.

 

Dopo qualche minuto, il frastuono di aerei militari che volano a bassissima quota rompe l’incanto, Marco è sicurissimo che quegli aerei sono lì per intercettare le navicelle e prova un senso di commiserazione verso quei poveri piloti che si illudono di poter inseguire “i carri di fuoco” delle Potenze Celesti.

Vedendo che il suo amico lupo è ancora lì al guinzaglio, Marco prova un atroce disgusto perché per la prima volta si accorge di questa folle ingiustizia: il suo fedele amico ha una catena al collo! Così lo lascia libero immediatamente e insieme prendono la via del ritorno.

L’energia è così elevata che Marco crede di volare, tanto che il lupo fatica a tenere il passo del ragazzo che scivola giù per i sentieri di montagna come se avesse le ali ai piedi, mentre pian piano i poteri soprannaturali vanno svanendo quasi completamente.

Arrivato a metà strada riceve la telefonata di Francesca che (da Roma) aveva presagito tutto quanto, l’emozione tra i due ragazzi è incontenibile e indescrivibile.

 

Arrivato a casa, Marco racconta tutto alla madre e alla sorella, che restano molto sorprese e forse non credono alle sue parole. Poi arriva il momento di andare a dormire ma il sonno è impossibile: chiude gli occhi ma nonostante gli occhi siano chiusi Marco continua a vedere chiaramente la stanza intorno a sé, è un’esperienza sconcertante.

Trascorre la notte in quello stato di super-veglia dove può decidere a piacimento se entrare nella fase onirica o restare a guardarsi intorno con l’occhio spirituale; in effetti per qualche minuto si diverte girando per casa con gli occhi chiusi e orientandosi soltanto grazie all’occhio spirituale, poi torna in camera e resta sul balcone fino all’alba a guardare le stelle con gli occhi chiusi.

Al sorgere del Sole la facoltà di vedere ad occhi chiusi svanisce, ma il ragazzo sente di essere una persona nuova, sente di essere la persona più fortunata del mondo: adesso lui conosce la verità, adesso sa che è tutto vero… è tutto vero… è tutto vero…

 

Il giorno seguente Francesca arriva a Gubbio, lei e Marco tornano sulla montagna più o meno alla stessa ora (18.30-18.45) e anche stavolta accade qualcosa di emozionante: di fronte a loro, una navicella luminosa sorvola la vallata compiendo soavissimi movimenti circolari.

Questo episodio convince Francesca dell’autenticità dell’esperienza di Marco.

Da quel momento i due ragazzi instaurano un’assidua comunicazione con “le luci del cielo”: rivolgono domande sia telepatiche sia verbali, e ricevono risposte telepatiche e visive. Vale a dire: dopo esplicita richiesta dei due giovani, le luci compaiono nel cielo, allora i ragazzi rivolgono domande alle luci e quelle rispondono alle domande con vari flash e movimenti secondo richiesta. Esempio: domanda: “Se è bene per noi incontrare Giorgio Bongiovanni, fate 3 flash”. Dopo che le luci hanno fatto 3 flash, altra domanda: “Se avete fatto 3 flash in risposta alla nostra domanda, ora fate 2 flash”. Dopo che le luci hanno fatto 2 flash, ringraziamento: “Grazie maestri!” E di solito dopo i ringraziamenti c’è un ultimo flash di saluto oppure semplicemente le luci scompaiono.

 

Nell’anno 2010 tra gli amici di Marco e Francesca si era sparsa la voce delle loro esperienze con le luci del cielo, così per cinque o sei mesi (più o meno da maggio ad ottobre) i due ragazzi si sono trovati molto spesso a vivere le loro comunicazioni con le luci del cielo in compagnia di varie persone.

In certi casi, per far capire agli scettici il legame tra le luci del cielo e la missione di Gesù Cristo, Marco “si esibiva” in una dimostrazione molto impressionante: si alzava in piedi, pregava guardando il cielo, poi tirava fuori dalla tasca il Vangelo e lo apriva rivolto verso le stelle e istantaneamente comparivano sopra di lui le sfere luminose che volteggiavano e facevano grandi flash come se stessero festeggiando!

Ovviamente di fronte a queste scene la gente era scioccata e non aveva più il coraggio di negare il legame tra Gesù Cristo e i Signori delle Stelle. Talvolta qualcuno si inginocchiava piangendo, altre volte qualcuno provava rabbia e se ne andava. Insomma, nessuno restava indifferente di fronte a una simile dimostrazione!

 

Le esperienze di contatto continuano tutt’ora, sebbene le metodologie siano cambiate perché le necessità di ieri non sono le stesse di oggi.

Possiamo dire che nel primo periodo i Signori delle Stelle hanno voluto dare una gran quantità di segni chiari, inequivocabili e perfino traumatizzanti, per imprimere nelle coscienze di tutti i testimoni la veridicità delle esperienze di Marco e Francesca, la loro buona fede e la certezza che la strada da loro intrapresa è proprio la strada indicata dal Cielo.

Poi col tempo i contatti si sono fatti via via più intimi, o comunque più riservati a coloro che collaborano attivamente all’opera DAL CIELO ALLA TERRA. Ciò non vuol dire che le luci del cielo abbiano smesso di farsi vedere, tutt’altro, ma dobbiamo capire che sono Loro a decidere se, come e quando mostrarsi: di certo noi non abbiamo la possibilità di “costringerli” a farsi vedere.

 

Marco continuò ad approfondire sempre più gli insegnamenti cosmici insieme a Francesca e a condividerli con chi era interessato.

Grazie alle indicazioni delle luci del cielo, nell’estate del 2010 Marco e Francesca conobbero il ricercatore Pier Giorgio Caria, il quale gli fece conoscere Giorgio Bongiovanni.

L’incontro con lo Stigmatizzato sarà decisivo e segnerà la svolta definitiva nella vita dei due giovani alla ricerca della verità.

Dopo l’incontro con Giorgio, infatti, gli Extraterrestri dissero a Marco di accompagnare e mettersi al servizio della missione che questo grande uomo porta avanti da tutta la vita.

Così nel giro di poco tempo Marco e Francesca fondarono il Movimento “Figli del Sole” e iniziarono a distribuire gratuitamente centinaia di stampe con i messaggi extraterrestri a tutti coloro che erano interessati.

Nell’anno 2012 il Movimento “Figli del Sole” fu ufficializzato come Associazione Culturale col nome “DAL CIELO ALLA TERRA Gubbio” (oggi Ente del Terzo Settore), ed ebbero inizio le conferenze, le trasmissioni radiofoniche, le interviste e tutte le attività che nel tempo si sono strutturate sempre di più grazie alla partecipazione di molti collaboratori che via via sono entrati a far parte dell’associazione.

Oggi in questa grande avventura siamo circa cinquanta persone, che si occupano quotidianamente e in maniera del tutto volontaria di portare avanti le attività e gli obbiettivi statutari.

Questo gruppo di amici nato da un sogno spirituale e dalla luce dei maestri cosmici, cresce ogni giorno di più grazie alla dedizione di tutti coloro che fanno parte della nostra grande famiglia.

Il gruppo operativo

MARCO MARSILI

Sono Marco Marsili ricercatore indipendente, scrittore, presidente dell’Associazione “DAL CIELO ALLA TERRA Gubbio”, direttore della rivista web “NUOVA POSEIDONIA, l’araldo dell’Homo Novus” (mensile di scienza spirituale e filosofia cosmica) e responsabile della “Libera Università Cultura Etica” (L.U.C.E.).

Sono nato alle ore 13:10 del 13 Gennaio 1986 a Gubbio (provincia di Perugia), terra che mi ha permesso di respirare fin da bambino il profumo di anime immense, che io chiamo “avanguardie della razza ventura”.

Fin da giovane ho approfondito lo studio delle materie spirituali e nel tempo mi sono formato come scrittore. Dopo il diploma artistico ho frequentato la Facoltà di Antropologia presso l’Università degli Studi di Perugia, con predilezione per lo Shamanesimo. Grazie alla scrittura e alla ricerca indipendente, ho aperto le porte mentali verso gli orizzonti misteriosi delle conoscenze iniziatiche, per approdare infine alle spiagge salvifiche degli Insegnamenti Universali trasmessi dai maestri dello Spazio.

Nel 2007 ho incontrato attraverso il web la figura del grande Eugenio Siragusa, il più grande Contattista di tutti i tempi, che era passato a miglior vita da pochi mesi. Mi sono immediatamente innamorato di questo personaggio, del suo modo di esprimersi, della sua personalità.

Il 25 Novembre dell’anno 2009, su mia esplicita richiesta, i maestri delle stelle sono scesi dal cielo in forma luminosa, dimostrandomi la concretezza della Loro presenza, l’affidabilità dei Messaggi divulgati da Eugenio Siragusa, e la certezza della Loro attenzione nei miei riguardi. Mi trovavo presso la montagna sacra della mia città natale, avvolto dai chiarori della luna piena, in compagnia di Nagual, il mio amato “Frate Lupo”. A partire da quel giorno la mia vita è cambiata completamente, poiché vi è stata e vi è tutt’ora una graduale amplificazione di coscienza che serve a trasformare la vecchia personalità in una nuova personalità più adatta a portare il peso delle esperienze vissute e più adatta a comunicare alle persone il senso di queste esperienze.

Nell’estate dell’anno 2010, i maestri delle stelle mi hanno indicato il ricercatore Pier Giorgio Caria quale mèntore per approfondire la Scienza dello Spirito insegnata da Loro, e mi hanno indicato Giorgio Bongiovanni come guida spirituale, in quanto egli è un Loro Messaggero.

Nell’anno 2012, su Loro ispirazione, ho fondato l’Associazione “DAL CIELO ALLA TERRA Gubbio” insieme ad altri amici che condividono gli stessi ideali. Grazie al lavoro di squadra ci occupiamo di ricerca e divulgazione della realtà cosmica e spirituale, collaboriamo con esperti del settore, organizziamo eventi quali cineforum, riunioni, incontri pubblici e privati, conferenze, seminari, dibattiti, ecc.

Dopo 10 anni dal primo incontro con i Signori della Luce, nell’anno 2019 Loro mi hanno invitato a scrivere un libro per raccontare le mie esperienze di Contatto. Il libro si intitola “I VIANDANTI DELLE STELLE. Cronache dall’infinito Universo”.

Certi dell’aiuto dei Fratelli dello Spazio, andiamo avanti coraggiosamente in quella che possiamo considerare una vera e propria missione, utile a sensibilizzare le coscienze per il Bene di tutti e di noi stessi. Ci auguriamo che sempre più persone possano aderire a questo grandioso movimento che è tutelato e guidato dalla saggezza dei maestri cosmici, un movimento che Essi hanno innestato in questo mondo, al fine di “salvare il salvabile” ed istruire tutti coloro che vogliono far parte della Nuova Società che – come afferma l’antica profezia maya – “sorgerà sulle ceneri della precedente. E sarà il tempo dell’incontro con i Signori delle Stelle”.

Biografia completa al link

https://www.marcomarsiliofficial.it/chi-sono/

Francesca Panfili

Mi chiamo Francesca e sono Vicepresidente dell’associazione DAL CIELO ALLA TERRA Gubbio, che ho fondato con Marco ed altri amici nel 2012.

Sono laureata in relazioni internazionali e in studi strategici e militari. Ho poi studiato naturopatia e yoga ed oggi nella vita sono una naturopata iridologa e lavoro con i rimedi che Madre Natura ci offre, cercando di unire alla sapienza antica della medicina naturale gli insegnamenti della scienza cosmico-spirituale.

Nell’associazione mi occupo di gestione dei contatti, accompagno Marco durante i viaggi e gli incontri, lo aiuto nella gestione delle e-mail e della segreteria, gestisco il suo canale YouTube e mi occupo di scrivere gli insegnamenti di scienza dello spirito che riceviamo dai nostri maestri e mentori.

Ho scelto di fondare insieme agli altri l’associazione e di impiegare molto del mio tempo in essa, perché credo profondamente che la conoscenza della scienza dello spirito possa cambiare il paradigma umano attuale e che la sua comprensione consenta di liberarci da ogni sofferenza e da ogni dubbio per consentirci di evolvere e scoprire la nostra reale natura. Ritengo che i valori della giustizia, della pace, della fratellanza e dell’amore debbano essere alla base del nostro agire per consentirci di rifondare noi stessi e il mondo.

Gabriele Monacelli

Ciao sono Gabriele, lavoro come ingegnere civile e faccio parte dell’Associazione DAL CIELO ALLA TERRA Gubbio dal 2012.

Una delle mie passioni nella vita è svolgere lavori manuali e, per questo, sin da quando ho conosciuto questa realtà, ho messo a disposizione le mie mani. Sono attivo nel sociale da quando avevo vent’anni e con le attività dell’associazione sono riuscito a trovare la completezza del servizio al prossimo che cercavo. Le conoscenze trasmesse da questi Esseri extraterrestri rappresentano la vera essenza della vita, perché sono valori universali e modelli sociali volti al bene collettivo e all’applicazione concreta del più grande dei comandamenti ‘Ama il prossimo tuo come te stesso’.

Nell’associazione mi occupo degli aspetti tecnici come regia, editing video, manutenzione della sede sociale e, insieme a mia moglie Claudia, sono responsabile del gruppo operativo Funima Umbria.

Ho deciso di dedicare la mia vita alla divulgazione di questa realtà e di queste conoscenze, perché credo che ognuno di noi debba dare il proprio contributo per portare miglioramento a questa società, il nostro piccolo granello di sabbia può fare la differenza. Insieme possiamo fare molto. “Lasciate il mondo migliore di come lo avete trovato” (Lord Robert Baden Powell).

Claudia Marsili

Sono Claudia, sorella di Marco Marsili. Nella vita mi occupo di benessere, sono un’Educatrice Perinatale specializzata nell’utilizzo di fiori di Bach in gravidanza.

Faccio parte dell’Associazione DAL CIELO ALLA TERRA Gubbio sin dalla sua creazione nel 2012 e mi occupo di segreteria, tesoreria, gestione sito, comunicazione ed altre mansioni collaterali. Collaboro attivamente con una realtà che dall’inizio incontra il nostro sostegno associativo: la Funima International Onlus, come co-responsabile regionale per l’Umbria insieme a mio marito Gabriele.

Ho scelto di far parte di questo progetto per mettere al servizio della collettività il mio tempo, le mie risorse e le mie competenze, e lo faccio ogni giorno con passione, amore e dedizione, appoggiando l’opera di divulgazione di Marco, che a sua volta sostiene la missione di Giorgio Bongiovanni, volta a diffondere un messaggio di pace, consapevolezza e speranza che può responsabilizzare le persone di buona volontà e insieme costruire un mondo più giusto.

Luigi Benedetti

Mi chiamo Luigi, vivo a Gubbio e nella vita svolgo la professione di Ingegnere con specializzazione nelle tematiche ambientali.

Faccio parte dell’Associazione DAL CIELO ALLA TERRA Gubbio dal 2014 e mi occupo di diverse attività, tra le quali supporto tecnico audio-video per eventi, gestione archivio video-fotografico dell’Associazione, gestione della corrispondenza di Marco e social media management. Collaboro con la Funima International Onlus.

Ho scelto di far parte di questo progetto, perché ritengo che la divulgazione di certe tematiche e la realizzazione di certe conoscenze rappresenti un tassello decisivo per la crescita personale di ognuno di noi e conseguentemente per il miglioramento del mondo che ci circonda. Per questo motivo appoggio con piacere e con onore il prezioso lavoro di Marco, profondo ricercatore, nonché amico di sempre.

Marco Casagrande

Ciao a tutti, mi chiamo Marco. Nella vita faccio il fornaio da quasi 10 anni, sono papà di una bellissima bimba di nome Nives ed insieme alla mia compagna Catia faccio parte dell’associazione DAL CIELO ALLA TERRA Gubbio dal 2015, dove attualmente mi occupo della gestione, insieme ad altri ragazzi, dell’archivio foto e video e in ambito logistico e strutturale sono addetto alla gestione delle dispense e dei rifiuti.

Ho scelto di far parte di questo progetto, perché una volta venuto a conoscenza di questa verità da noi divulgata non ne ho più potuto farne a meno, mi ha letteralmente cambiato la vita in meglio e sta facendo di me una persona migliore che lotta ogni giorno per migliorarsi e migliorare il pianeta in cui abita.

Roberto Ghirelli

Ciao a tutti mi chiamo Roberto, vivo a Gubbio e sono titolare di una piccola attività commerciale.

Faccio parte di questa magnifica associazione dal 2014 e condivido questo percorso con mia moglie Elisa. Per quanto riguarda l’operatività all’interno dell’associazione mi occupo della manutenzione esterna della struttura, dell’archivio e degli ordini dei nuovi libri che servono a Marco e a tutti noi per studiare ed approfondire. Ho deciso di intraprendere questo meraviglioso percorso perché amo la figura cristica di Gesù e sono orgoglioso di poter stare vicino a persone come Marco, perché sono la voce della verità e della giustizia divina.

In questi tempi così bui e grigi, pieni di odio e cattiverie poter trovare una famiglia come quella dell’associazione DAL CIELO ALLA TERRA Gubbio è un vero e proprio dono Dio, perché sono tutte persone speciali e con un grande cuore.

Catia Calzuola

Sono Catia, sono proprietaria di un negozio e mamma di una bambina, Nives.

Faccio parte dell’associazione DAL CIELO ALLA TERRA Gubbio perché da quando sono venuta a conoscenza delle verità che divulga, l’opera è entrata a far parte della mia vita e da allora per me è impossibile farne a meno.

Tra tutti i vari impegni della vita cerco di operare al massimo nei vari ambiti dell’associazione.

Poter sostenere Marco e questa opera è un onore per me e sono immensamente grata di tutto questo.

Francesca Fofi

Sono Francesca. Vivo a Gubbio e faccio parte dell’associazione culturale DAL CIELO ALLA TERRA Gubbio dal 2015.

In ambito lavorativo mi occupo di cooperazione allo sviluppo, consulenza ad enti pubblici e privati su bandi regionali, nazionali ed europei. Sono project manager a valere su progetti locali e internazionali (fondazione Chairos, IPA Adriatico, interreg MED, Interreg Europe ed altri programmi). Mi occupo anche di comunicazione, con l’organizzazione di eventi e la gestione delle attività di marketing, e di social media management.

Nell’associazione porto tutte le mie competenze lavorative e mi occupo di accoglienza, supporto all’organizzazione degli eventi, aiuto segreteria associativa, gestione newsletter e consulenza sugli aspetti burocratici.

Attualmente sono mamma e seguo con il mio piccolo tutte le attività.

Elisa Ragni

Mi chiamo Elisa, sono nata e vivo a Gubbio (PG) e nella vita sono impiegata in logistica terrestre nel settore dei trasporti.

Il mio ruolo all’interno dell’associazione DAL CIELO ALLA TERRA Gubbio è quello di gestire il profilo instagram: marcomarsili_official, curandone i contenuti oltre a far parte della redazione, ovvero lo staff che opera dietro le quinte dell’immenso lavoro portato avanti da Marco fra continue ricerche, dal valore inestimabile, e divulgazione delle varie tematiche.

Ho scelto di far parte di questa associazione perché, una volta entrata in contatto con la realtà della Scienza dello Spirito, ho sentito la necessità di fare qualcosa, di operare e mettermi al servizio concretamente, donando il mio tempo, le mie doti, il mio entusiasmo e il mio amore a quella che è la Verità di tutti i Tempi. Continuando a studiare, sto dando risposta alle domande che ogni essere umano, credo, si ponga durante l’arco della propria esistenza. Nella mia umiltà cerco di rendermi utile e portavoce degli insegnamenti che ci sono stati trasmessi dai fratelli del Cielo e dal maestro di tutti i tempi: Gesù Cristo.

Roberto Pezzini

Sono Roberto. Nella vita faccio il cantautore. Il mio sogno è quello che in un futuro non troppo lontano riesca a coniugare la mia musica con la missione dell’opera giovannea.

Nell’associazione DAL CIELO ALLA TERRA Gubbio mi occupo di montaggio video, sono assistente tecnico nelle conferenze e nei seminari, gestisco le e-mail che arrivano all’associazione, redigo l’ordine del giorno delle riunioni operative settimanali, gestisco il calendario delle pulizie della sede e, a turno, le faccio, e collaboro con il gruppo operativo di Funima International Umbria.

Ho scelto di far parte di questo progetto perché ho riconosciuto in Giorgio Bongiovanni un vero messaggero di Cristo. E mettere in pratica gli insegnamenti ricevuti, mi ha cambiato e mi sta cambiando la vita.

Appoggio l’opera di Marco Marsili perché è un autentico portavoce degli extraterrestri, è un amico e perché dedica la sua intera vita a questo. E chiunque dona la propria vita ad una missione, merita di essere sostenuto.

Sara Tomarelli

Sono Sara, sono una Designer. Faccio parte dell’Associazione DAL CIELO ALLA TERRA Gubbio concretamente da inizio 2017.

Fin da piccola sono sempre stata affascinata dalla possibilità che altre forme di vita potessero visitare il nostro Pianeta, quindi quando per “caso” conobbi tramite amici di vecchia data l’esistenza di un’associazione che si occupava anche di queste tematiche ne rimasi colpita e interessata e da subito una scintilla si accese in me. In brevissimo tempo capì che la realtà non era quella che avevo vissuto fino a quel momento, iniziò in me un profondo cambiamento e una grande voglia di fare della Verità appena scoperta la via del mio cammino di Vita. Tutto avvenne in modo naturale e quasi automatico. Ho riscoperto cosa significa la vera Spiritualità, ho scoperto quali sono le leggi scientifiche che governano il Tutto, ho conosciuto figure incredibili come Giorgio Bongiovanni, Pier Giorgio Caria e grandi Maestri del passato come Eugenio Siragusa e Yogananda che mi hanno letteralmente preso il cuore.

Faccio parte di questa associazione perché mi sento come un piccolo ingranaggio di un progetto grandioso e genuino. È un “Opera” che non solo ti insegna e ti proietta nella Verità, ma ti fa mettere in pratica gli insegnamenti ogni giorno per migliorare te stesso, metterti al servizio del prossimo e risvegliare le anime che hanno sete di verità, amore e giustizia. Da subito ho collaborato attivamente con il gruppo svolgendo varie mansioni, in particolar modo nell’ambito della computer grafica.

Ad oggi mi occupo prevalentemente di questo aspetto, inoltre faccio parte della redazione di Marco Marsili e collaboro con un team che si occupa di gestire e catalogare un grande archivio di foto, video e documenti riguardanti tematiche spirituali e ufologiche. Partecipo inoltre come volontaria alle numerose attività che il nostro gruppo associativo svolge a favore di FUNIMA INTERNATIONAL ONLUS.

Riccardo Bertinelli

Ciao a tutti! Sono Riccardo, imprenditore eugubino.

Entrai a far parte dell’associazione DAL CIELO ALLA TERRA Gubbio a fine 2016 dopo essermi imbattuto, apparentemente in maniera casuale, nell’argomento ufologico; fu un amico che in una cena a Londra mi mise la pulce nell’orecchio riguardo a questa tematica. Ritornato decisi di approfondire e scoprii che un mio coetaneo, tale Marco Marsili, portava – e porta tutt’ora avanti – la divulgazione di questi argomenti di “confine”. Incredibilmente lo incontrai per diverse sere; viviamo nella stessa città vero, ma mai le nostre strade si incrociarono fino ad allora. Da quelle conversazioni tutto ebbe inizio, ma tengo a puntualizzare che non ero assolutamente alla ricerca di queste verità, anzi tutto il contrario, ma ne rimasi comunque travolto e realizzato “l’inganno” e compresa la “realtà” che ci sovrasta altro non potei fare se non unirmi ed aiutare secondo le mie possibilità.

Veniamo al sodo: nell’associazione aiuto nella gestione della struttura e collaboro attivamente alla gestione dell’archivio.

Iacopo Palazzari

Ciao a tutti, sono Iacopo. Lavoro come geometra abilitato per Baraclit, la più grande azienda di prefabbricati in Italia, e gestisco la progettazione e la preventivazione delle strutture in Umbria, Marche e Abruzzo.

Mi sono avvicinato all’Associazione DAL CIELO ALLA TERRA Gubbio nell’estate 2016, grazie ad un collega di lavoro. Sin da subito mi sono appassionato alle tematiche trattate, ma per circa un anno e mezzo sono stato un simpatizzante. A gennaio 2018, dopo aver avuto due esperienze importanti con i Fratelli delle Stelle, sono entrato a far parte del gruppo operativo.

Attualmente mi occupo della gestione dei banchetti durante le conferenze, della spedizione dei libri e della gestione dell’archivio. Inoltre sono volontario della Funima International, associazione attiva nel recupero dell’infanzia di strada in Italia e in Sud America.

Ho deciso di appoggiare questo progetto perché dalle esperienze e dalle conoscenze acquisite ho capito che non c’è niente di più importante. La Grande Verità del tempo di tutti i tempi, se applicata, avrebbe implicazioni talmente importanti da stravolgere in positivo l’esistenza del genere umano. Da quando ho incontrato questa realtà la mia vita è cambiata, ho riscoperto valori fondamentali e profondi che la società materialista in cui viviamo ci sta facendo dimenticare. Credo fortemente in questa Opera e lavorerò per far sì che questa piccola luce che ha illuminato la mia vita diventi sempre più grande, così da illuminare più anime possibili, rendendole finalmente libere e unite in Cristo.

Alice Bei

Sono Alice, attualmente sono volontaria del Servizio Civile Universale e in futuro mi piacerebbe essere insegnante di scuola.

Nell’associazione DAL CIELO ALLA TERRA Gubbio mi occupo dell’archivio foto e video e del banchetto dove esponiamo i nostri gadget, collaboro inoltre nella stesura delle cronache dei nostri eventi, nelle spedizioni dei libri e sono volontaria dell’associazione FUNIMA International.

Ho scelto di far parte di questo progetto per poter dare, nel mio piccolo, ma concretamente, una mano nella diffusione della Grande Verità che «rende liberi» e appoggio tale lavoro con tutte le mie forze perché solamente grazie ad esso ho riscoperto alcuni valori fondamentali, come ad esempio l’amare il prossimo come sé stessi. Inoltre credo fortemente negli obiettivi di questa grande Opera e sono convinta che possa aiutare ciascuno di noi ad essere sempre più uniti in Cristo, l’unica «Via, Verità e Vita».

Piero Di Stefano

Mi chiamo Piero e sono un collaboratore dell’associazione DAL CIELO ALLA TERRA Gubbio, un gruppo operativo con cui mi sono sentito subito a casa. Mi occupo principalmente di montaggio video e supporter tecnico.

Nella vita attualmente mi occupo di Agricoltura Biodinamica, ma per una decina d’anni ho svolto la professione di cameraman e direttore della fotografia per vari network nazionali e internazionali.

La vita nel cosmo, la spiritualità e la ricerca interiore sono la mia missione di vita. L’azione è sempre stata il motore che mi ha spinto a fare esperienze diverse cercando di sfruttare al meglio i miei talenti mettendoli a disposizione del prossimo.

Daria Gradella

Sono Daria e adoro la mia passione che per fortuna è anche il mio lavoro: mi occupo di progettazione grafica e comunicazione visiva. Dopo essermi laureata all’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano, nel 2004 mi trasferisco in Spagna, nella bella Andalucía, dove ad oggi collaboro con aziende e privati come freelance sempre in ambito grafico. Mamma dal 2012 di un meraviglioso bimbo, sono una amante della Natura in tutte le sue espressioni e una appassionata di viaggi, lettura e discipline spirituali.

Per quanto riguarda l’operatività all’interno dell’Associazione DAL CIELO ALLA TERRA Gubbio ho messo a disposizione la mia creatività per le grafiche degli eventi e delle conferenze di Marco e di tutto lo staff sempre impegnato in attività di grande valore sociale. Mettendo al servizio dell’Opera le mie competenze e il mio tempo appoggiando l’Opera di divulgazione con sentimento di riconoscenza, sete di Verità e tanto Amore per il Tutto. E poi penso che il rapporto con il prossimo sia fondamentale per dare senso alla vita…

“L’amicizia è il respiro della libertà, la culla delle idee solari”

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