Marte e la civiltà dell’Amore Cosmico
Pubblicato il 22 Maggio 2022
Pubblicato il 22 Maggio 2022

DAL CIELO ALLA TERRA

LA PORTA DELLA 4ª DIMENSIONE

LE IMMAGINI CAPTATE DA UNA SONDA DELLA NASA CHE RITRAGGONO UNA APERTURA (PORTA) SU UNA COLLINA DELLA SUPERFICIE DI MARTE SONO UNA DELLE PROVE SCIENTIFICHE CHE DIMOSTRANO CHE SUL PIANETA ROSSO, COSÌ COME LO DEFINITE VOI, ESISTE UNA VITA, CHE È GIA ESISTITA E CHE ESISTERÀ SEMPRE.
I NOSTRI FRATELLI MARZIANI VIVONO SOTTO LA SUPERFICIE DEL LORO PIANETA DA CIRCA 100 MILIONI DI ANNI.
LE LORO CITTÀ SONO DI ALTA ARCHITETTURA COSMICA E SONO PERFETTAMENTE INSERITE NELLA NOSTRA CONFEDERAZIONE.
SO BENE COSA PENSANO MOLTI DI VOI SU QUANTO DA ME ESPRESSO: “PURA FOLLIA, FANTASIE, ECC.”.
LA VERITÀ, PRIMA O POI, DOVRETE ACCETTARLA: NON SIETE MAI STATI SOLI NELL’UNIVERSO E IN QUESTO TEMPO SIETE UN PERICOLO GRAVE PER L’ESISTENZA PACIFICA DI MOLTE CIVILTÀ EXTRATERRESTRI, SOPRATTUTTO QUELLE CHE ABITANO I PIANETI DEL SISTEMA SOLARE SONAS: IL VOSTRO.
LEGGETE L’ARTICOLO DI UN NOSTRO OPERATORE, PIER GIORGIO CARIA, AMICO DELLO SCRIVENTE, E LEGGETE I MESSAGGI ALLEGATI E CAPIRETE TUTTO SU MARTE E CHI SIAMO NOI, DA DOVE VENIAMO E PERCHÉ SIAMO RITORNATI A VISITARE IL VOSTRO MARTORIATO PIANETA.
SONO ADONIESIS E VI AUGURO CHE POSSIATE RESUSCITARE NELLA PACE E NELLA GIUSTIZIA.
A TE FIGLIOLO LE MIE GRAZIE E IL MIO RISPETTO PER IL CORAGGIO DI DIFENDERE LA VERITÀ ANCHE SE LA TUA VOCE GRIDA IN UN DESOLATO DESERTO DI ESSERI UMANI.
PACE!

PIANETA TERRA
22 Maggio 2022. Ore 14:58
G.B.

CURIOSITY E IL MISTERO DELLA PORTA SU MARTE

Di Pier Giorgio Caria

Tanto tempo fa nella nostra galassia… Parafrasando l’incipit dei celebri titoli di testa della saga di Star Wars, cioè Guerre Stellari, voglio iniziare questo articolo ricordando una storia che fu rivelata dagli Extraterrestri ad Eugenio Siragusa nel lontano 18 settembre 1961. Il titolo del messaggio era “L’UOMO E LA CROCE” e parlava di un antichissimo e spaventoso disastro accaduto nel nostro sistema solare decine di migliaia di anni fa. La storia raccontata riguardava il tremendo destino del pianeta Lucifero o Mallona, orbitante in quel tempo, tra Marte e Giove. L’umanità di quel pianeta utilizzò in modo sconsiderato l’energia atomica e a causa di ciò provocò l’esplosione di tutti i depositi artificiali e naturali del materiale radioattivo, disintegrando l’intero mondo. La spaventosa esplosione scagliò nell’intero sistema solare asteroidi e detriti di dimensioni anche gigantesche e alcuni di questi massi di enormi dimensioni colpirono i pianeti del sistema solare, tra cui il pianeta Marte che gli era prossimo. Nel lungo messaggio dal titolo “L’uomo e la croce”, in cui viene narrata la drammatica storia della fine del pianeta Mallona, Eugenio Siragusa scriveva: “il caos in tutto il sistema solare fu di enorme portata e molti altri pianeti, compresa la Terra, rischiarono di essere spinti fuori dal proprio equilibrio. il sole vibrò fortemente lasciando sfuggire dalla propria superficie una enorme massa di materia incandescente che doveva poi assestarsi in un’orbita vicinissima al sole e che noi dovevamo poi chiamare Mercurio. La Terra, Marte, Venere e tutti gli altri pianeti del sistema solare ricevettero enormi urti, mentre i giganteschi macigni del pianeta distrutto si dirigevano in tutte le direzioni dello spazio siderale. molti di questi piccoli mondi trovarono un assestamento definitivo orbitando nelle immediate vicinanze del pianeta Saturno”.

I ciclopici urti produssero la distruzione della civiltà marziana al tempo già molto avanzata in scienza e coscienza e facente parte della confederazione interstellare. La parte più evoluta fu avvisata in tempo e posta in salvo nei continenti interni del pianeta in cui vive a tutt’oggi.

00 Sistema solare prima e dopo Mallona web

Nelle immagini sopra possiamo vedere il nostro sistema solare prima e dopo la catastrofe.

È evidente che nella cosiddetta “fascia abitabile”, i pianeti in cui vi era la vita erano Venere, la Terra, Marte e Mallona. Ancora oggi Venere ha una vita di superficie che la scienza occulta e Marte è abitato ma in una dimensione a noi non visivamente percepibile. Grazie al disastro e al tremendo sacrificio, i marziani superstiti fecero un salto quantico evolutivo e furono proiettati nella quarta dimensione. La Legge universale di Causa-Effetto equilibra con la Legge della Grazia chi subisce una grave sofferenza derivata da una ingiustizia. La maggior parte dei resti del pianeta Mallona formano oggi la cosiddetta “fascia degli asteroidi” che si trova, anch’essa, tra Marte e Giove, così come è spiegato nel messaggio diffuso da Eugenio Siragusa.

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