L’esegesi della Rinascita di Giordano Bruno
Pubblicato il 17 Febbraio 2022
Pubblicato il 17 Febbraio 2022

DAL CIELO ALLA TERRA

IL 17 FEBBRAIO DELL’ANNO DOMINI DEL 1600, ALLE ORE 5 DEL MATTINO, IL ROGO AVVOLSE LE CARNI DEL GRANDE FILOSOFO NOLANO.
L’ISTINTO DELLA BESTIA PREVALSE NELL’ANIMA DEI SUOI CARNEFICI. NEMMENO UN LAMENTO USCÌ DALLA BOCCA DEL CONDANNATO. EGLI SAPEVA DI ESSERE ETERNO, IMMORTALE. SOLO SPARIVA DALL’OCCHIO UMANO IL SUO CORPO, MENTRE LO SPIRITO DELL’ETERNO MUTANTE GIÀ SI PREPARAVA A RINASCERE CON UN ALTRO CORPO, UN ALTRO NOME, UN’ALTRA IDENTITÀ.
“IO NON SONO MAI NATO E NON SONO MAI MORTO. IO SONO”. QUESTO DISSE E DICE OGGI GIORDANO BRUNO. EGLI È NEL MONDO PER ANNUNCIARE IL RITORNO DEL MESSIA GESÙ CRISTO, FIGLIO DI DIO.
ASCOLTATE LA SUA VOCE E AVRETE LA LIBERTÀ DI VOLARE VERSO I MONDI INFINITI DELLO SPAZIO COSMICO ED INCONTRARE COSÌ I POPOLI DELLA GRANDE CONFRATERNITA INTERSTELLARE.
PACE!
VOSTRO ADONIESIS.

PIANETA TERRA
17 Febbraio dell’Anno Domini 2022. Ore 14:12
G. B.

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