Il Grande Reset dei padroni universali (terza parte)
Pubblicato il 1 Settembre 2021
Pubblicato il 1 Settembre 2021

terza parte

I concetti arimanici che definiscono l’umanità del futuro

Dopo aver riportato gli scenari socio-economici e persuasivi che caratterizzano il Grande Reset, analizziamo più da vicino il “nuovo uomo” preconizzato dalla mente arimanica che governa il pianeta, in relazione anche ai messaggi offerti dal Cielo alla Terra. Prendiamo in esame anche i dati economici che dimostrano come il nuovo paradigma sociale è fin d’ora una realtà su cui i colossi del mercato stanno già investendo enormi quantità di denaro.

Un nuovo concetto d’uomo in via di realizzazione

a. Superare la Natura

La filosofia del mondo progettato dal Grande Reset implica e promette il potenziamento dell’uomo attraverso il superamento della Natura: una vera e propria liberazione dai limiti delle leggi biologiche. Secondo i padroni universali l’uomo può definitivamente anteporsi a Dio e alla Creazione, considerata persino limitante e rea di non aver concesso l’immortalità fisica alle sue creature. Si progetta così un futuro dove il corpo potrà vivere all’infinito, per grazia ricevuta dalla tecnologia della Fede postmoderna: il dogmatico scientismo che non considera l’Essere umano come individuo intelligente dotato di anima e corpo, ma semplicemente come immanente macchina biologica da ampliare, potenziare, aggiornare e rendere materialmente immune al deterioramento. La filosofia che sta alla base di questo concetto su cui i mercati stanno già investendo, è la filosofia del transumanesimo.

b. La filosofia transumanista

Il termine transumanesimo è stato coniato da Julian Huxley, biologo evoluzionista e teorico di una eugenetica umanista intesa come “igiene razziale” per il miglioramento della società, convinto che il dovere dell’uomo sia il completamento della “Creazione interrotta” di Dio. Noto alle cronache per le sue teorie e per essere stato il primo direttore dell’UNESCO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura), Julian Huxley è il fratello del famoso scrittore Aldous Huxley, autore di celebri romanzi distopici che tratteggiano mondi futuristici e idee che negli anni si sono effettivamente realizzate.

La storia della famiglia Huxley, nota per aver elaborato impulsi progressisti nel panorama storico internazionale, si intreccia a numerose vicende che hanno caratterizzato l’epoca contemporanea, ed è legata all’esoterista Aleister Crowley, mago nero e occultista, fondatore del culto di Thélema. Grazie allo stimmatizzato Giorgio Bongiovanni sappiamo che Crowley fu l’Iniziatore del personaggio che si identifica nell’Anticristo, oggi incarnato sulla Terra e operante ai massimi livelli della finanza internazionale e delle caste occulte che dirigono le sorti del pianeta. I membri della famiglia Huxley ricevettero l’iniziazione da Crowley, il quale sposava le teorie transumaniste e l’evoluzionismo eugenetico divulgati dai fratelli Huxley, che a loro volta aderirono a diversi ordini massonici ed esoterici come la Golden Dawn (Ordine ermetico dell’Alba Dorata), diffusa soprattutto in Inghilterra negli anni Venti e Trenta del ‘900.

Aldous Huxley, i cui romanzi sono considerati veri e propri manifesti programmatici del mondo che verrà (e che già viviamo), con Crowley incoraggiava l’uso di mescalina e LSD per “aprire le porte della percezione”, idea che poi i servizi segreti infiltrarono nei movimenti rivoluzionari hippy degli anni ‘60 e ‘70 per destabilizzarli e renderli innocui. Infatti, sappiamo che lo stesso Huxley prese parte a progetti governativi segreti che la CIA portò avanti in America e nel mondo, come ad esempio il Progetto Monark e il Progetto MK-Ultra per la riprogrammazione mentale (anche con l’utilizzo di allucinogeni), progetti antesignani delle guerre psicotroniche contemporanee che -tra le altre cose- prevedono l’uso di stimoli elettromagnetici a distanza, microonde, impulsi energetici ed agenti chimici capaci di condizionare il comportamento umano e lo stato di salute psicofisica.

“Il Mondo Nuovo” (Brave New World), romanzo di Aldous Huxley datato 1932, descrive gli scenari del Grande Reset: un mondo distopico caratterizzato da pianificazione demografica (come le teorie neomalthusiane sul controllo delle nascite), eutanasia legale, fecondazione in uteri artificiali, abolizione del nucleo sociale famigliare in funzione della promiscuità, ipersessualizzazione dei bambini fin dalla tenera età, superamento della natura, droghe smart, vigilanza globale, robot e nanotecnologie. Insomma proprio il mondo che si sta concretizzando ai nostri giorni, un mondo che tiene fede all’assioma di Aleister Crowley: “Amore è la Legge, Amore sotto la Volontà”. Sarebbe opportuno approfondire il concetto di “Amore” e “Volontà” secondo Crowley, ma non è questa la sede adeguata.

Nel progetto transumanista sposato oggi dall’élite globale (che non ne fa mistero tramite scelte politiche, attività multinazionali e dichiarazioni pubbliche), il progresso materiale diventa ossessivo come il culto del corpo fisico che deve oltrepassare le leggi di natura, un corpo che può fondersi con la tecnologia e la robotica per produrre un nuovo umano ideale.

Max More, transumanista e filosofo, presidente e CEO della Alcor Life Extension Foundation, azienda leader nel campo della crionica, nella sua Lettera a Madre Natura esprime l’essenza del paradigma che i padroni del mondo stanno perseguendo: “Ci obblighi ad invecchiare e a morire… Ci hai creati vulnerabili alle malattie e alle ferite… sei stata poco generosa con noi, donando sensi più raffinati agli animali… ci hai dato memoria limitata e scarso controllo sui nostri istinti… e ti sei dimenticata di darci il nostro libretto d’istruzioni”. Per questo, continua la lettera, “abbiamo deciso che è ora di emendare la costituzione umana”, e prosegue con tutta una serie di deliranti emendamenti. Ne riportiamo alcuni: “Non sopporteremo più la tirannia dell’invecchiamento e della morte. Per mezzo di alterazioni genetiche, manipolazioni cellulari, organi sintetici e ogni altro mezzo necessario, ci doteremo di vitalità duratura e rimuoveremo la nostra data di scadenza. Ognuno di noi deciderà quanto a lungo potrà vivere… Espanderemo la portata delle nostre capacità cognitive con strumenti computazionali e biotecnologici”, ecc. Tutto questo per ribellarsi alla natura e “alle restrizioni imposte dall’eredità umana” come si legge nel sito web del movimento transumanista, per creare un nuovo uomo che vada oltre i suoi confini come… un novello Prometeo.

c. La hỳbris di Lucifero e la sua creazione ‘perfetta’

L’umana presunzione di onnipotenza, che gli antichi greci definivano hỳbris, ha sempre caratterizzato la storia delle civiltà terrestri da quando gli abitanti luciferini del pianeta Mallona hanno preso dimora sulla Terra dopo aver distrutto il loro pianeta. Dai tempi più remoti, dunque, fino alle leggendarie civiltà di Mu, Lemuria e Atlantide, la superbia umana che si contrappone al Creatore e alla Creazione è un leitmotiv ricorsivo. L’ossessione accecante nell’estremo desiderio di spingersi oltre i confini delle leggi naturali e spirituali, è l’antica colpa difficilmente estirpabile dal cuore dell’uomo. Anche duemila anni fa questo peccato si è ripetuto con la crocifissione di Gesù Cristo, e innumerevoli sono le donne e gli uomini divini che nel corso della storia sono stati messi a morte dalla follia dis-umana. Ma la storia stessa ci insegna che la hỳbris, l’orgogliosa tracotanza che porta l’uomo a ribellarsi contro l’ordine divino e naturale, è sempre immancabilmente seguita dalla punizione divina (tísis). Eppure, come scrisse Antonio Gramsci: “La storia insegna, ma non ha scolari”.

Sedotto e abbagliato dal mito dell’immortalità e dall’illusione di anteporsi a Dio, di possedere e replicare la Sua Creazione, l’uomo ancora oggi tenta di umiliare la divina Madre Natura senza pensare alle conseguenze delle proprie azioni, mentre concretizza il malvagio sogno di fabbricare una nuova società dove poter infrangere le leggi della vita. È proprio questo che si cela sotto la facciata dell’innovazione, sotto il velo dello scientismo/oppio dei popoli, sotto le trappole della manipolazione di massa attuata tramite il soft power della persuasione sistematizzata o della menzogna che diviene verità collettiva, sempre laudata dall’uomo comune.

Come più volte ribadito da Giorgio Bongiovanni, quando il personaggio che si identifica nell’Anticristo deciderà di palesarsi al mondo, verrà osannato dalle masse perché offrirà privilegi e benefìci come un filantropo pronto ad aiutare i popoli grazie al progresso tecnico-scientifico, magari operando a favore dell’ambiente e delle classi disagiate, e con l’immancabile promessa della lunga vita in pillole. Aspetti, questi, che guarda caso coincidono perfettamente con la propaganda dei master of the universe che, tramite Cavalli di Troia come digitalizzazione, “internet delle cose”, scoperte scientifiche e innovazioni culturali, rendono apparentemente gradevoli gli strumenti di oppressione e le catene del dominio planetario.

Per l’occulta élite mondialista, che utilizza palesemente simboli e rituali per evocare le forze luciferine in grado di garantirle la prosperità materiale, gli odierni dispositivi tecnico-scientifici riproducono gli antichi strumenti di magia nera, un’alchimia perversa, che invece di cercare l’ispirazione solare per il bene di tutti, si serve di mezzi psichici e fisici per ottenere vantaggi materiali e lunga vita corporale, e per estendere l’oscuro potere che soverchia gli altri uomini, sfidando il Creatore. Si rende così fattuale il motto del fondatore della Chiesa di Satana Anton Szandor LaVey, classe 1930, amato da celebri star internazionali e registi hollywoodiani: “Ogni uomo è Dio… l’uomo è la divinità per il satanista”. Questo assioma ispira anche quella ristretta cerchia di individui al cui vertice si trova colui che incarna la missione dell’Anticristo. Lo stesso LaVey era convinto che un’élite di satanisti avrebbe governato il mondo, una élite di riformisti esaltati dall’ideale tecno-progressista quale abracadabra capace di risolvere tutti i problemi materiali dell’uomo. D’altra parte, la Madonna apparsa a Fatima nel 1917 disse: “Satana regna nei più alti posti, determinando l’andamento delle cose.”

In definitiva, questi alchimisti neri sono convinti che brutalizzare i popoli serva a produrre il cosiddetto “Fuoco Segreto” che può donare l’immortalità carnale, così come tentarono di fare Adolf Hitler e i suoi adepti del “Sole Nero” mediante i campi di sterminio e gli Athanor/forni crematori. Non per caso, Hitler stesso sognava e prometteva pubblicamente che il Terzo Reich sarebbe durato per mille anni come il regno di biblica memoria, ponendo così a tutti gli effetti sé stesso al posto di Gesù Cristo. [Proporremo in un altro articolo una più approfondita trattazione di questo importante argomento.]

L’uomo, il suo potenziamento materiale, il primato della conoscenza intesa solo come mero accumulo di informazioni che possono essere trasmesse da un cervello all’altro, una mente intercambiabile da poter uploadare, ampliare, aggiornare in modo prestabilito, l’elitismo e la presunta predestinazione, queste sono le basi essenziali del nuovo Credo transumanista che permea il progetto del Grande Reset globale.

Così la “società liquida” ha reso liquido anche il corpo umano che, demolito ogni schema naturale, può diventare a piacimento qualcosa di modificabile e convertibile, e grazie all’uso di pillole ormonali, impulsi elettromagnetici e chi più ne ha più ne metta, a seconda dei propri umori può decidere di cambiare colore degli occhi o natura biologica, compiendo così il progetto arimanico di spersonalizzazione dell’individuo, progetto che fa molto comodo ai governanti, perché un popolo di individui senza identità è un popolo facilmente governabile.

d. L’utopia della scienza e della tecnica. La violazione dei diritti

“L’uomo al posto di Dio” è il progetto dei padroni universali. Un progetto destinato a fallire. Ma per tentare di metterlo in atto è necessario manipolare le masse per condividere con loro l’idea di immortalità e di superamento biologico. Per questo motivo, gradualmente, vengono introdotti nella società meccanismi di sorveglianza, tecnologie indossabili, estrema digitalizzazione, smart working, droghe intelligenti, nanotecnologia, internet delle cose, mercato dei social, controllo climatico, potenti reti di connessione 5G e 6G, e tutto ciò comincia a diventare “accettabile”, a sembrare “ragionevole” e infine “desiderabile”.

Chatmath Palihapitiya, ex vicepresidente di Facebook, nel 2017 ha rivelato qual è uno dei ruoli principali dei social: “Voi non ve ne accorgete, ma state subendo una programmazione [mentale]”, mettendo in guardia sui rischi dell’iperconnessione dei social network e su come questi sfruttano le vulnerabilità psicologiche delle persone.

In questi anni la politica della Silicon Valley e delle nuove startup mondiali è stata caratterizzata dalle numerose promesse di sviluppo basato sui Big Data, sul mondo hi-tech, sui nuovi modelli comunicativi e sull’assenza di tutela di spazi degli individui. Un mercato in cui i dati delle persone vengono scambiati a loro insaputa in totale assenza di privacy. Eric Emerson Schmidt, amministratore delegato di Google tra il 2001 e il 2011, poi presidente del Consiglio di Amministratore del gruppo, non ha mai celato la sua ambizione di poter controllare la società. Ora Schmidt è entrato a far parte anche del Gruppo Bilderberg.

Su come il potere sfrutta le innovazioni tecnologiche rabbonendo le masse, si è espresso anche il giornalista Julian Assange in un’intervista rilasciata a L’Espresso. Parlando dell’universo dei Big Data in tempi apparentemente non sospetti, Assange disse: “Google succhia i dati personali di ogni persona… sta costruendo uno sterminato bacino di informazioni che è di grande interesse per il Governo americano”. In questi anni abbiamo potuto constatare l’influenza del grande colosso americano Google sulla politica.

Come dicevamo all’inizio, nella fase del Grande Reset che stiamo vivendo è fondamentale che i Governi vengano esautorati dalle loro prerogative lasciando il posto a potenti CEO di aziende multinazionali, che si ergono a paladine della sicurezza degli Stati e dei popoli. Si crea così una fortissima asimmetria inguaribile in cui certi gruppi di potere detengono sempre più il controllo geopolitico e sorvegliano intere nazioni, mentre ovviamente i cittadini comuni non possono sorvegliare loro, e non sapranno mai di essere controllati fino a questo punto, divenendo perciò ignare cavie e carne da macello per i mercati.

Inoltre, accennando al discorso lavorativo, il “disboscamento dell’uomo” soppiantato dalla crescente onnipresenza tecnologica non sarà un processo indolore. Sia chiaro, ben vengano congegni capaci di svolgere al posto dell’uomo le mansioni più pericolose e faticose, cosicché l’uomo possa affrancarsi dai lavori pesanti e dedicarsi alla propria evoluzione. Ma la linea di demarcazione tra la vera utilità e l’illusione, è molto sottile. Nel progetto del Grande Reset tutte le belle promesse servono a camuffare le reali intenzioni dei padroni universali, per i quali la robotizzazione su larga scala intende spogliare l’uomo delle sue funzioni sociali, e, con tutta probabilità, genererà un nuovo immenso esercito di disoccupati sostituiti dalle macchine, centinaia di milioni di persone che vivranno nell’incertezza economica e nella frustrazione psicologica.

e. Il futuro transumanista è già realtà

Numerose aziende multinazionali si occupano di attuare la transizione verso il nuovo paradigma dell’uomo prometeico, investendo enormi quantità di denaro nello sviluppo dei progetti transumanisti. Ad esempio, la startup Neuralink del magnate Elon Musk, CEO di Tesla e SpaceX sta elaborando elettrodi da impiantare nel cervello umano al fine di migliorare le capacità mnemoniche e l’interazione con le macchine. Dall’altra parte del mondo, l’industriale russo Dmitry Itskov finanzia progetti per la creazione di una nuova specie umana che trasferirà la sua mente all’interno di un avatar, con tanto di benedizione da parte del Dalai Lama.

Accanto alle numerose startup di ricchi e super ricchi personaggi che vogliono potenziare l’essere umano tramite l’intelligenza artificiale, vi sono anche progetti governativi come quelli del DARPA, ramo tecnologico e scientifico dell’esercito americano, che lanciano programmi per la produzione di sangue artificiale. Poi, per non farci mancare nulla, vi sono anche aziende che fabbricano dei “paraumani” ibridando uomini con animali (esperimento già avvenuto a Shanghai nel 2018), o che lavorano su animali clonati e creati in laboratorio da società che si occupano di OGM. Spesso questi esperimenti vengono comunicati dai media come scoperte fondamentali per la ricerca medico-scientifica e per l’avvento di un futuro che garantisca diritti paritari che superano la biologia stessa.

È questo ciò che ipotizza Jacques Attali, banchiere ed economista francese, uomo-ombra del presidente Emmanuel Macron, enfant prodige ex Rothschild: “La riproduzione diventerà compito delle macchine, mentre la clonazione e le cellule staminali permetteranno a genitori-clienti di coltivare organi a volontà per sostituire i più difettosi”, così scrive Attali nel suo libro “Lessico per il futuro” (1999) in cui parla anche di ectogenesi: “…i bambini potranno essere concepiti, portati in grembo e fatti nascere da matrici esterne, animali o artificiali, con grande vantaggio per tutti: degli uomini, poiché potranno riprodursi senza affidare la nascita dei propri discendenti a rappresentanti dell’altro sesso; delle donne poiché si sbarazzeranno dei gravi del parto”, così continuava il grande banchiere.

L’ectogenesi è una pratica molto studiata nei laboratori di tutto il mondo ed è già è possibile allevare feti animali in questa maniera. Visto che oggi la gravidanza viene presentata dai media sempre più come una “malattia” da ospedalizzare dal primo al nono mese, c’è chi plaude all’uso degli uteri artificiali. Il biofisico Henri Atlan afferma che l’ectogenesi diventerà non solo realtà ma anche “la possibilità di una evoluzione verso una vera eguaglianza dei sessi”. L’autocreazione di vita, l’autopoiesi, viene applaudita anche dalla ricercatrice Evie Kendal che inquadra la questione da una prospettiva femminista e liberale. Perché? Semplice: in questa maniera, di fatto, la donna sarebbe libera dal dominio della natura e finalmente raggiungerebbe l’eguaglianza con l’uomo, liberandosi dalla “gestione e dalla produzione”. Moltissime esponenti dei movimenti femministi sono d’accordo con lei.

Dietro teorie e ricerche come queste, sono palesi i princìpi neomalthusiani: sterilizzazione di massa e inibizione della maternità, punti cardine del Grande Reset che riguarda non solo le menti, i diritti e l’economia, ma anche una nuova demografia del pianeta. Del resto non sorprende che noti politici, CEO e consulenti governativi siano assai preoccupati per l’incremento demografico mondiale ed auspichino un mondo poco popolato, un mondo abitato da pochi milioni di individui che beneficiano di numerose risorse, un mondo in cui l’élite dei padroni vivrebbe a discapito della massa umana. Anche l’attuale ministro italiano per la transizione ecologica, Roberto Cingolani, fisico, responsabile di Leonardo S.p.A. ex Finmeccanica, su questo ha le idee chiare: oltre ad auspicare un ritorno al nucleare, la sua filosofia vede l’uomo comune come un parassita. Per questo, in piena sintonia con le note teorie malthusiane, ha affermato che: “Il pianeta è sovrappopolato, il numero di abitanti aumenta ed è evidente che c’è un problema di sostenibilità di un ecosistema che è quello del pianeta, progettato per tre miliardi di persone, e dell’Essere umano che è biologicamente un parassita perché consuma energia senza produrre nulla”.

f. L’illusione della pillola della lunga vita

In un messaggio ricevuto da Giorgio Bongiovanni nel 2015, intitolato “LA PILLOLA DELL’ANTICRISTO”, lo scienziato extraterrestre Setun Shenar ammoniva:

“IN TEMPI NON SOSPETTI ANNI OR SONO AVEVAMO RIVELATO AL NOSTRO AMICO E MESSAGGERO, LO SCRIVENTE, CHE L’ANTICRISTO, TRAMITE I SUOI DISCEPOLI-SCIENZIATI CORROTTI, AVREBBE PUNTATO ALLA CONQUISTA DI TUTTE LE ANIME DEL MONDO GRAZIE ALLA SCOPERTA DELLA ‘PILLOLA DALLA LUNGA VITA’. OVVIAMENTE E COME SEMPRE GLI EFFETTI COLLATERALI DI QUESTO FARMACO SONO NASCOSTI A TUTTA L’UMANITÀ PERCHÉ MORTALI E ALIMENTATORI DELLA PESTE DEI NEURONI DEL CERVELLO (HARBAR). COME SEMPRE LE NOSTRE PREVISIONI SI COMPIONO E I PRIMI SEGNI GIÀ SI VEDONO…”

Oggi la pillola di lunga vita sta per diventare realtà e con essa sembra concretizzarsi il sogno dell’immortalità corporea che i grandi anticristi perseguono, illudendosi di poter sconfiggere sorella morte. L’abbiamo detto: diversi imprenditori della Silicon Valley investono milioni di dollari nelle ricerche di aziende che si occupano di frenare o sconfiggere l’invecchiamento, resuscitare corpi dopo la morte e downloadare la mente. Uno di questi è Craig Venter con il suo Human Longevity. Ovviamente, a livello ufficiale lo scopo è sempre medico, ma dietro questi progetti e startup si nasconde la volontà di sfidare la morte e i vincoli della natura per superare l’invecchiamento. Lo stesso Mark Zuckerberg, fondatore di Facebook, con la moglie Priscilla Chan ha investito oltre 3 miliardi di dollari in un progetto di ricerca biomedica per curare tutte le malattie e aumentare la longevità; il progetto viene portato avanti dalla sua fondazione filantropica. Vi sono anche aziende che oltre a ricercare l’elisir di lunga vita, commercializzano pratiche di parabiosi come l’azienda Ambrosia che dà la possibilità ai suoi clienti di beneficiare del sangue di ragazzi giovani dai 16 ai 25 anni, ricco -dicono- di proprietà anti invecchiamento: sangue di fanciulli, stoccato in un’apposita banca e offerto a molti ricchi come potente elisir di lunga vita. È già realtà.

g. La singolarità è vicina

Nella società prometeica progettata dall’élite mondialista, i bambini nasceranno in provetta, i robot soppianteranno i lavoratori, l’intelligenza artificiale sarà deputata alla sicurezza degli Stati, gli uomini si fonderanno con le nanotecnologie, le popolazioni -addomesticate in una perenne condizione di schiavitù- andranno avanti illudendosi di ottenere prima o poi gli stessi benefìci di cui godono i super ricchi. Sotto lo spettro di mille paure, guidati verso il mito faraonico della tecnologia che libera dalla morte, i cittadini approveranno la sorveglianza h24 e crederanno a tutte le favole rigurgitate dai sacri pulpiti mainstream, e così sarà il popolo stesso ad assecondare la “singolarità tecno-scientifica”, la grande devastatrice dell’èra postmoderna.

Una visione, questa, che viene già attuata dai padroni del mondo, come descritto dall’ingegnere-capo di Google Ray Kurzweil nel libro “La singolarità è vicina” (testo consigliatoci dal giornalista Giulietto Chiesa poco prima della sua dipartita). In questo libro del 2005, l’ingegner Kurzweil annuncia l’imminente “singolarità tecnologica” che consentirà di migliorare il corpo e il cervello attraverso l’uso della tecnica, in particolare della genetica, della nanotecnologia e della robotica grazie all’intelligenza artificiale. Kurzweil lancia la sua profezia: nel giro di pochissimi anni il mondo sarà dominato da questa singolarità intesa come un punto tecnologico-evolutivo che rappresenta un traguardo facilmente raggiungibile per l’umanità.

Non lo ripeteremo mai abbastanza: qui non condanniamo la scienza in sé per sé o lo sviluppo tecnologico, ma critichiamo la “scienza senza coscienza” promossa dall’élite che domina il mondo, una élite che utilizza questa scienza a proprio vantaggio per sfidare Dio e compiere il progetto sociale, politico, culturale, economico e spirituale chiamato Great Reset. Una élite che si crede onnipotente e cerca l’immortalità fisica tramite “pillole magiche” e “stregonerie tecnologiche”, presentando l’implementazione transumanista come necessità per l’evoluzione umana.

Controllo della popolazione mondiale

La logica spirituale arimanica spinge i padroni del mondo a concretizzare il piano prometeico che sfida Dio e la Creazione. In tal senso, uno dei punti fondamentali riguarda il reset della popolazione mondiale, vale a dire un depopolamento su larga scala che rende effettiva la teoria malthusiana. La teoria neomalthusiana amplia ed attua le idee di Thomas Malthus, membro di rilievo della Royal Society e autore del celebre “Saggio sul principio della popolazione e i suoi effetti sullo sviluppo futuro della società”, opera di riferimento delle élite globali.

La logica transumanista del Grande Reset prevede il controllo deliberato sulla e della popolazione. Il capitalismo della sorveglianza, in un sistema di Big Data e sicurezza garantita dalle grandi multinazionali, passa per il controllo delle masse che include necessariamente il controllo delle nascite. Parafrasando la teoria di Malthus a cui erano affezionati i bravi fratelli Huxley, fautori del mondo distopico e transumano, è fondamentale evitare il moltiplicarsi della popolazione, soprattutto della popolazione povera. L’incremento demografico, infatti, tenderebbe a crescere esponenzialmente ad una velocità maggiore rispetto alla disponibilità delle risorse del pianeta. Per questo Malthus asseriva che ogni tipo di sussidio verso i meno abbienti dev’essere abolito per evitare che le famiglie si riproducano eccessivamente. In questa maniera si otterrebbe anche il risultato di disgregare il nucleo sociale fondamentale, la famiglia, favorendo così altri orientamenti. Infatti, benché Malthus fosse un pastore anglicano che predicava continenza e castità, nel suo pensiero di scienziato riteneva fondamentale, per il contenimento della popolazione, varie limitazioni di carattere repressivo come carestie, guerre ed epidemie, oppure azioni preventive come la diffusione di comportamenti quali la sodomia e l’adulterio.

L’interesse per la teoria neomalthusiana si diffuse in tutta l’élite europea preoccupata della possibilità che un mondo eccessivamente popolato implicasse una scarsità di risorse. Così l’interesse costante per la demografia venne notificato anche dalla fondazione Population Council a New York e dall’International Planned Parenthood Federation, entrambe istituzioni volute dal John Davidson Rockefeller III. Tramite il Rockefeller Institute for Medical Research, già dal 1901 la famiglia Rockefeller porta avanti ricerche finalizzate al controllo demografico e all’orientamento dell’etica sessuale.

Il disincentivo alla natalità non avviene solo tramite regole come la politica del figlio unico attuata in Cina, ma soprattutto tramite azioni di soft power, cioè tramite idee presentate dal mainstream come “progressismo” e “tutela dei diritti”. Come al solito, utilizzando le tecniche della persuasione e della manipolazione mentale di massa, si fa leva sui diritti, sul pietismo, sul senso di colpa, sul progresso, sulla tecnologia e sull’innovazione medico-scientifica, per promuovere una fluidità che favorisce un depopolamento inconsapevole e la disgregazione dei nuclei famigliari. Così, le masse guidate dai nuovi demiurghi del sapere (scienziati, influencer, giornalisti servi del mainstream, economisti, grandi CEO della finanza), vengono traghettate verso nuovi ideali utili a realizzare gli scopi dei padroni universali. Ricordate la Finestra di Overton? Ideali che all’inizio erano inaccettabili, oggi dopo decenni di indottrinamento sono considerati ragionevoli e sono diventati strumenti di controllo e repressione dei popoli che addirittura li appoggiano. Sarà la bioetica dettata dai master of the universe a legittimare i nuovi confini.

Come afferma il dottor Laurent Alexandre sulle pagine di Le Monde: “La velocità del passaggio da inammissibile a tollerato e poi permesso, fino a obbligatorio, dipende essenzialmente dal ritmo delle scoperte scientifiche, qualunque siano le questioni etiche sollevate”. L’ideologia alla base della politica globale del Grande Reset poggia le fondamenta sull’esplicitazione sostanziale dei piani dell’Anticristo, già preannunciati dalle Potenze Celesti. Piani che dobbiamo conoscere e su cui vigilare attentamente per non finire noi stessi resettati dalle menti raffinatissime che tengono in pugno le redini del sistema. Spetta a ognuno di noi adempiere quanto da decenni gli Esseri di Luce ci invitano a fare: prendere coscienza del sistema arimanico che ci governa, comprenderlo e denunciarlo, accompagnando colui che additerà il volto dell’Anticristo.

In una comunicazione urgente dello scienziato solare Setun Shenar e dei Fratelli della Luce (“I PIANI DELL’ANTICRISTO”), leggiamo:“NON È NELLE NOSTRE INTENZIONI ESSERE AMBASCIATORI DI MESSAGGI CATASTROFICI E DI NATURA PESSIMISTICA, SCUSATECI, MA ABBIAMO L’ORDINE SUPERIORE DI ANNUNCIARE LA VERITÀ ANCHE SE QUESTA È SCOMODA PER IL POTERE ANTICRISTICO CHE GOVERNA IL MONDO.NOI SAPPIAMO TUTTO DEI PIANI DEI VOSTRI GOVERNI E DEI PIANI DELLE GRANDI ORGANIZZAZIONI CRIMINALI DI NATURA SETTARIA, RELIGIOSA, MILITARE, ECONOMICA E DELINQUENZIALE (mafia e fenomeni similari), CHE SI CONTENDONO IL DOMINIO DEL MONDO.IL NOSTRO COMPITO È ANCHE QUELLO DI FAR LUCE SU UNA GRANDE MANIPOLAZIONE DELLA VERITÀ CHE QUESTI ISTITUTI, TRAMITE I GRANDI MEZZI DI COMUNICAZIONE DI MASSA, METTONO IN PRATICA PER DISTOGLIERE L’INTERESSE GENERALE DEI POPOLI DALLA MACABRA E DEMONIACA VERITÀ CHE ESSI STANNO PROGETTANDO.”

E, ancora, così ci avevano avvertito gli extraterrestri in un messaggio del 2011 che parlava della metodologia del potere mondiale:

“LA METODOLOGIA DEL POTERE MONDIALE NELLE MANI DEL PRINCIPE DI QUESTO MONDO PER NOI È CHIARA E PALESE. L’INGANNO È PANE QUOTIDIANO PER MANIPOLARE LA MASSA UMANA AFFINCHÉ QUESTA NON SI RIBELLI, ANZI, SI PROSTRI SEMPRE DI PIÙ ALL’IMPERO E AI SUOI VASSALLI.”

Parlando dei master of the universe che pongono in essere il Grande Reset, nel 2010 gli extraterrestri hanno esplicitato che “IL PIANETA TERRA È GOVERNATO DALLA SETTA DEI BANCHIERI CHE CONTROLLA IL MONDO.”

Questo è il Grande Reset, il nuovo capitalismo degli stakeholder pensato dalle menti demoniache che governano il pianeta. I loro piani ora escono dal segreto e vengono notificati al popolo che, incapace di riconoscere la verità, si inchina di fronte al nemico e addirittura prende le difese dell’infernale macchinazione anticristica. Tramite la riprogrammazione mentale e tramite il reset socio-economico e spirituale, il nuovo capitalismo satanico lancia la sua sfida al Creatore, mentre le masse idolatrano la scienza come nuova religione, la stessa “scienza senza coscienza” che porterà al superamento del paradigma biologico naturale.

Conclusioni

Il Grande Reset è in atto come preannunciato dalle intelligenze extraterrestri. Assistiamo e sempre di più assisteremo alla costruzione di un mondo dove l’uomo è ridotto a merce, dove la mente arimanica prevale sull’intelligenza del cuore, e lo spirito abdica alle seduzioni di una materia e di una corporeità perfette; un mondo dove la scienza e il progresso sono i nuovi dèi da venerare, dove l’ideale del superamento creativo diviene religione popolare, e le persone sono tossico-dipendenti da un’informazione avvelenata; un mondo dove le masse logos-deficienti dormono il sogno inventato dai demiurghi hi-tech che promettono lunga vita in pillole, un mondo dove gradualmente l’umanità viene derubata del diritto all’esistenza.

Così, miliardi di cittadini repressi, ingannati, controllati, manipolati, sorvegliati, sterilizzati e resi fluidi nell’anima e nel corpo, iniziano a credere nel mito dell’uomo che vuole demolire la natura… e quindi demolire sé stesso. Un uomo che s’illude di essere padrone del proprio destino e finalmente capace di vincere la lotta contro una Madre Natura “crudele” che non potrà più frenare la sua smania di perfezione fisica. Un uomo che si erge a divinità della materia e non deve più obbedire alle leggi di Dio.

L’uomo del Grande Reset è un novello Prometeo che affronta, offende e scimmiotta il Creatore. Un Prometeo tragicomico che brevetta nuove stregonerie per scopiazzare maldestramente l’Onnipotente, per imitare in modo parossistico la Mente Divina, per spacciare perversi gingilli tecnologici come fossero una moderna manna dal cielo. Questo Prometeo si crede al centro dell’universo, fautore del fato, superiore agli astri e agli dèi.

Questo è l’uomo del futuro, tronfio gonfaloniere del Credo scientista, intriso del pensiero transumanista che contempla eugenetica, uteri artificiali, edonismo, depopolamento e libertinaggio assoluto. Viviamo già in questa distopia in cui il biopotere ha soppiantato l’etica, e mentre si promuovono “i nuovi diritti” che sono specchietti per le allodole colorati con tutti i colori dello spettro cromatico, mentre la gioventù si conforma al falso anticonformismo, in realtà le disuguaglianze e le sofferenze aumentano vertiginosamente.

Il 5% dell’umanità possiede la ricchezza mondiale, e con l’inganno e la manipolazione può dirigere e sfruttare il resto dell’umanità. Un 5% che desacralizza il cosmo, dunque, una élite che ostacola la vita, che sfida il Creatore e impedisce l’emancipazione spirituale insita in ogni creatura senziente. Come scrisse Aldous Huxley: “La dittatura perfetta avrà la sembianza di una democrazia, una prigione senza muri nella quale i prigionieri non sogneranno mai di fuggire. Un sistema di schiavitù dove, grazie al consumo e al divertimento, gli schiavi ameranno la loro schiavitù.”

Questa funesta rivoluzione antropologica è già realtà. Cosa ne sarà dell’uomo che dimentica le sue origini, che dimentica di essere spirito figlio del Padre Sole e corpo della Madre Terra? Che ne sarà del figlio che rinnega i divini genitori? Che ne sarà di te, uomo? Vuoi finire come il “figlio dell’aurora”?

Il Grande Reset tenta principalmente di azzerare l’uomo nella sua essenza spirituale. Dietro le illusioni del falso progresso, della produzione, dell’apparire, della spersonalizzazione, si nasconde un’umanità addomesticata che ha dimenticato sé stessa, la sua reale natura, la sua sostanza divina che è armonia con le leggi della vita cosmica. Un’umanità ormai accondiscendente, asservita, fintamente buonista, ipocrita, ossessionata dalla materia, immersa nel gelido flusso dei mercati e gravemente ammalata nella psiche. Un’umanità iperconnessa virtualmente ma disconnessa spiritualmente, convinta che il politically correct dei guru mainstream sia da preferire all’impetuosa visione dello spirito.

Ormai persa nei meandri del consumo compulsivo, quest’umanità materialista ha preso le distanze da sé stessa e dalla sua funzione nell’economia creativa, ha annullato i suoi impulsi spirituali più elevati e si è piegata alla logica arimanica che la domina, difendendola e sposandola completamente. Ma nonostante tutte le invenzioni della scienza e della tecnica, non esiste alcun balsamo materiale che possa colmare le lacune dello spirito o lenire l’inconscio richiamo verso l’Infinito. Perciò l’uomo che crede di essere soltanto materia e rinuncia all’interiorità, è destinato alla depressione e alla perversione perché non ha più la forza logica per distinguere il bene dal male. Anche questo è il risultato del Grande Reset.

Ci si può illudere di sfidare Dio, di superare le leggi naturali e persino di divenire super uomini, ma non si può annullare ciò che realmente siamo. La natura stessa rivendicherà quanto sta subendo e lo farà tramite la forza dei suoi elementi: acqua, aria, terra e fuoco.

Che ne sarà del pianeta? Come possono le menti superorganizzate dei potenti programmare un’autodistruzione globale, un azzeramento capace di deformare e snaturare persino la specie umana? È una diabolica follia patologica quella che li acceca, è l’antica disubbidienza di Lucifero che devono portare avanti, e, paradossalmente, nella loro folle illogicità dimostrano lucida obbedienza al programma anticristico. L’antico ingannatore inganna i suoi vassalli e inganna persino sé stesso. Oggi si compie ciò che profetizzò la mistica stigmatizzata Teresa Neumann: “Sul trono più elevato ho visto sedere il serpente dei serpenti. E ho visto l’asino dettare legge al leone. In quel tempo, troppi leoni avranno il cuore dell’asino e si lasceranno trarre in inganno. Ho visto affidare il mondo a bestie orrende, con la testa d’asino e il corpo da serpente. Ho visto l’orrenda strage degli uomini di pietà e degli uomini d’intelletto.”

Il piano anticristico si realizza e ognuno di noi deve fare i conti con questa realtà. La nostra terapia per evitare di essere accecati dalle seduzioni del principe di questo mondo è una forte e costante resistenza attiva, sempre fedeli al nostro Ideale, una salda devozione al Cristo che desideriamo servire attraverso le opere, perché lui, il Maestro, ci ha fornito la Conoscenza della Verità che libera da tutte le catene, e ci ha dato occhi limpidi come quelli dell’aquila che sa guardare il Sole per farci vedere la realtà, e orecchie inaccessibili al canto delle sirene che inebriano l’anima e la sprofondano nella morte spirituale.

Lo stesso Giorgio Bongiovanni ce lo ha detto tante volte: la Gnosi è il dono più grande che ci viene offerto. Perciò esercitiamo la Conoscenza che il Cielo ci ha affidato e pratichiamo la scienza dello spirito come via di evoluzione concreta da applicare in ogni ambito della nostra esistenza. Solo così saremo liberi! E non dimentichiamoci mai (pena l’essere anche noi vittime del Grande Reset) che il ritorno di Cristo è prossimo. Come api laboriose dobbiamo lavorare giorno e notte per preparare la sua venuta, partecipando alla grande opera della grande Verità del Tempo di tutti i tempi, impugnando lo scudo e la spada della scienza dello spirito per lottare a favore della vita e servire gli alti valori che abbiamo sposato.

Come insegna il maestro solare Adoniesis: Logica, Discernimento e Fede debbono essere le qualità interpretative della nostra vita, unite alla consapevolezza che non siamo soli, che siamo parte della grande famiglia cosmica e che il progetto di Lucifero non prevarrà perché il Re dell’Universo è già sulla Terra. E in attesa della sua manifestazione al mondo, noi che lo abbiamo già incontrato e visto nel sacro sangue dei segni portati dal nostro Consolatore promesso, azione, conoscenza e realizzazione della Verità siano per noi la gioia dello spirito che ci condurrà alla meta.

Con amore per l’Eterna Verità

Francesca Panfili

Ringrazio Marco Marsili per aver avuto la pazienza di correggere lo scritto ed averlo revisionato ed integrato in molte parti rendendolo comprensibile da tutti. Grazie di cuore

Qui di seguito una piccola biografia e sitografia per approfondire i temi toccati:

 La singolarità è vicina di Ray Kurzweil Apogeo Education

– La fabbrica del consenso. La politica e i mass media di Noam Chomsky e Edward S. Herman Il saggiatore

– La tentazione transumanista di Franck Damour Asterios editore

 Il capitalismo della sorveglianza. Il futuro dell’umanità nell’era dei nuovi poteri di Shoshana Zuboff Luiss University Press

– Scenarios for the Future of Technology and International Development The Rockefeller Foundation and Global Business Network 2010

– Il grande reset. Dalla pandemia alla nuova normalità di Ilaria Bifarini

 Cyberuomo. Dall’intelligenza artificiale all’ibrido uomo-macchina. L’alba del transumanesimo e il tramonto dell’umanità di Enrica Perucchietti Arianna Editrice

– Il Dio vaccino di Tiziana Alterio

– No logo. Economia globale e nuova contestazione di Naomi Klein Dalai Editore

– La voce del Sole. Insegnamenti per la nuova civiltà vol.1 di Sandra De Marco e Marco Marsili

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https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/1999-1990/1993/3924-la-scienza-senza-coscienza-di-una-societa-.html
https://www.thebongiovannifamily.it/cronache/cronache-dalle-arche/7570-la-scienza-della-materia-e-la-scienza-dello-spirito.html
https://www.thebongiovannifamily.it/pier-giorgio-caria-sp-1156758028/4318-profezie-ed-elisir-di-lunga-vita-il-grande-inganno-del-futuro.html

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